Essere conformi non significa solo avere procedure significa poter verificare che vengano applicate
Normative, standard e framework di cybersecurity richiedono misure di sicurezza adeguate e mantenute nel tempo. Ma tra dichiarare che una policy è stata adottata e dimostrare che i sistemi sono configurati correttamente c’è una differenza sostanziale.
Con la Policy Compliance, Scudata analizza le configurazioni dell’infrastruttura aziendale e le confronta con i requisiti applicabili.
Dalla conformità dichiarata alla conformità misurata
Password policy, privilegi di accesso, servizi attivi, protocolli e impostazioni di sicurezza: ogni parametro incide sulla protezione dell’azienda.
Attraverso controlli strutturati e ripetibili, Scudata evidenzia le configurazioni conformi, gli scostamenti e le aree su cui intervenire. Il risultato è una visione concreta e misurabile della compliance tecnica, supportata da evidenze utili anche durante gli audit.
Un supporto concreto per NIS2 ISO 27001 e altri framework
La Policy Compliance supporta l’adeguamento a riferimenti come NIS2, ISO 27001, GDPR, DORA e TISAX, senza sostituire le attività consulenziali, organizzative e documentali.
L’obiettivo è verificare che quanto definito nelle policy trovi riscontro nell’infrastruttura. Perché una regola scritta è importante. Sapere se viene rispettata lo è ancora di più.
Un processo continuo di verifica e miglioramento
Sistemi e configurazioni cambiano. Un aggiornamento, una modifica o un nuovo dispositivo possono rendere non più conforme un ambiente che lo era in precedenza.
Il quarto pilastro del Metodo Scudata 360
La Policy Compliance individua le non conformità, orienta gli interventi correttivi e ne verifica la risoluzione nel tempo.
Vuoi trasformare la compliance da dichiarazione a dato verificabile?
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