Patch Management and True Risk

Individuare una vulnerabilità non basta Bisogna correggerla

Una vulnerabilità conosciuta ma non risolta rimane una porta aperta. E più tempo passa tra la sua individuazione e la correzione, più a lungo l’azienda resta esposta a possibili attacchi.

Il Patch Management, terzo pilastro del Metodo Scudata 360, trasforma i risultati del Vulnerability Assessment in interventi concreti: applicazione delle patch, aggiornamento dei sistemi e progressiva riduzione del rischio informatico.

Dalla vulnerabilità alla remediation

Il Vulnerability Assessment individua le vulnerabilità presenti e ne definisce il livello di criticità. Il Patch Management completa il processo, pianificando e gestendo gli aggiornamenti necessari sui sistemi interessati.

L’obiettivo è ridurre il tempo che intercorre tra la scoperta di una vulnerabilità e la sua correzione, senza compromettere la continuità operativa dell’azienda.

Perché in cybersecurity conoscere il problema è importante, eliminarlo è ciò che aumenta davvero la sicurezza.

True Risk Correggere prima ciò che conta davvero

In un’infrastruttura aziendale possono essere rilevate centinaia o migliaia di vulnerabilità. Correggerle tutte contemporaneamente è spesso impossibile e aggiornare senza una strategia rischia di disperdere tempo e risorse.

L’approccio True Risk di Scudata permette di stabilire le priorità in base al rischio reale per l’azienda. Gli interventi vengono pianificati considerando le vulnerabilità individuate, la criticità degli asset coinvolti e il loro impatto sull’operatività.

In questo modo il reparto IT può concentrare le proprie risorse dove producono la maggiore riduzione del rischio.

Un processo controllato e misurabile

Applicare una patch non significa semplicemente avviare un aggiornamento. Ogni intervento deve essere programmato e gestito tenendo conto dei sistemi interessati, della loro importanza e delle esigenze operative aziendali.

Scudata struttura il processo di remediation e ne verifica nel tempo i risultati. L’azienda può così conoscere non soltanto quante vulnerabilità sono presenti, ma anche quante sono state eliminate e quanto si è ridotto il livello di esposizione.

È qui che la cybersecurity passa dall’analisi all’azione.

Riduci il rischio partendo dalle vere priorità

Non lasciare aperte le vulnerabilità che possono mettere maggiormente a rischio la tua azienda.

Richiedi una consulenza Scudata: analizzeremo le priorità emerse e costruiremo un piano di Patch Management basato sul rischio reale della tua infrastruttura.